Sito di un hotel: come approcciarsi a questo strumento?

Sei certo che tutti gli hotel debbano avere un sito web? La risposta non è affatto scontata. Prima di promuoversi on line, nella piazza virtuale più grande del mondo, occorre saper vendere.

Sei hai un bellissimo biglietto da visita e poi non sei un buon professionista, fai solo un danno maggiore al tuo nome, nel caso degli hotel, al brand. Altra cosa importantissima da tener presente: per avere un sito web performante, occorre gestirlo. Quotidianamente.

Attenti al marchio

Per prima cosa, prima di progettare un sito web per l’hotel, è necessario accertarsi di poter liberamente creare un sito anche se, per esempio, si è legati a un marchio in franchising.

Questo problema naturalmente non riguarda invece gli hotel indipendenti. Ecco che quindi si vede il doppio volto dell’indipendenza: se da un lato può essere più difficile emergere senza un marchio forte alle spalle dall’altro lato essere legati a una “casa madre” ingombrante può limitare la libertà di azione.

Fare un bilancio accurato di costi e benefici

Un sito web può essere uno strumento molto utile ma non per tutti, e non in tutte le fasi di un hotel è necessario. Il fatto che esistano diversi mezzi per promuoversi online non significa che tutti debbano usarli tutti.

Prima di pagare, magari anche profumatamente per un lavoro fatto bene, è quindi meglio valutare se effettivamente la propria struttura ricettiva ha bisogno di un sito web e se è pronta a gestirlo. Un sito web fatto male, infatti, spesso è peggio di nessun sito web.

Questione di fondi

Parlando di bilanci non possiamo non parlare del budget. In una strategia di web marketing che abbracci anche un sito internet, il fattore “budget” sicuramente non è trascurabile. Anche perché, contrariamente a quanto i meno esperti potrebbero pensare, la realizzazione di un sito web non è affatto una spesa una tantum.

Il sito, infatti, deve essere costantemente controllato e sistemato, altrimenti non sarà mai efficiente. Considerare quindi solo la spesa iniziale e poi trascurare completamente il sito significa perciò fare un investimento molto poco intelligente.

Alla voce “budget” poi, oltre al denaro vero e proprio, occorre annoverare anche il tempo speso per commercializzare il sito e naturalmente anche i soldi necessari per le sue campagne di promozione.

Un sito web e il suo impatto sul brand dell’hotel

Un sito web può essere un’utile mossa, all’interno di un piano di marketing, perché può contribuire a rafforzare l’immagine dell’hotel. Un albergo, infatti, deve avere una sua identità se vuole essere riconoscibile agli occhi dei potenziali clienti e avere un proprio sito web può aiutare nella costruzione del brand.

Un sito web, inoltre, è uno spazio dedicato esclusivamente all’albergo e quindi l’hotel può anche permettersi di essere giustamente autoreferenziale mostrando gli articoli che parlano di lui e le recensioni (si spera entusiastiche) degli ex ospiti.

Un sito web può poi essere affiancato da un blog e con questo ci si può ancora di più avvicinare agli utenti comunicando in maniera ancora più immediata con loro e aiutando il posizionamento del sito con contenuti sempre nuovi.

Il peso della User Experience per il successo del sito di un albergo

Gli italiani che navigano su mobile sono circa 15 milioni. Un hotel può forse permettersi di allontanare tutti questi potenziali clienti? No di certo!

Ecco perché è fondamentale che la user experience sia il fulcro non solo quando si naviga dal pc ma anche quando si accede a internet con lo smartphone.

Commenti Chiusi.